Origini e Geologia
Adagiato tra colline e vallate disseminate di eredità nuragiche, Torralba è un paese di quasi mille abitanti del Meilogu, sub regione del Logudoro, territorio di crateri vulcanici spenti.
Il territorio di Torralba si estende nel cuore della Sardegna centro-settentrionale, nella sub-regione del Meilogu, storicamente appartenente al più vasto Logudoro. Questa zona rappresenta un esempio significativo del paesaggio vulcanico sardo, caratterizzato da crateri spenti che nel corso dei millenni hanno modellato un territorio dalle forme dolci e ondulate. Il comune, situato a 437 metri sul livello del mare, gode di una posizione privilegiata che domina un vasto territorio collinare ricco di valenze ambientali e archeologiche.
Il cuore geografico del territorio è rappresentato dalla fertile piana di Cabu Abbas, una distesa pianeggiante di origine vulcanica che costituisce l'epicentro della celebre "Valle dei Nuraghi". Questa pianura, circondata da dolci colline basaltiche, rappresenta un unicum geologico e paesaggistico, dove l'azione millenaria dei fenomeni vulcanici ha creato un suolo particolarmente fertile. La morfologia del territorio è caratterizzata da un susseguirsi di colline di media altitudine, intervallate da vallate e pianori che creano un paesaggio armonioso e mai monotono.
Dal punto di vista idrografico, il territorio è attraversato da piccoli corsi d'acqua stagionali che confluiscono verso il fiume Temo, principale corso d'acqua della zona. Questi piccoli alvei, pur non rappresentando elementi di grande rilevanza idrologica, contribuiscono a modellare il paesaggio e a mantenere la fertilità dei suoli, particolarmente nelle aree di fondovalle. Il clima è tipicamente mediterraneo, mitigato dall'altitudine, con inverni miti e piovosi ed estati calde ma non eccessive, condizioni che favoriscono sia l'attività agricola che la vegetazione mediterranea spontanea.
La vegetazione del territorio torralbese riflette perfettamente le caratteristiche ambientali della Sardegna interna. Nelle aree collinari domina la macchia mediterranea, con prevalenza di leccio, fillirea, mirto, lentisco e cisto, mentre nelle zone più umide si sviluppano piccoli boschi di roverella e sughere. Particolarmente significativa è la presenza di zone umide temporanee che, nei periodi piovosi, ospitano una ricca avifauna migratoria. Il paesaggio agrario è caratterizzato da seminativi, pascoli e piccoli oliveti che si integrano perfettamente con l'ambiente naturale.
L'unicità del territorio di Torralba risiede nell'eccezionale integrazione tra patrimonio naturale e culturale. La piana di Cabu Abbas e le colline circostanti custodiscono oltre 30 nuraghi e numerosissime testimonianze archeologiche che fanno di quest'area una delle più dense di monumenti preistorici dell'intera Sardegna.