Cenni Storici

Cenni Storici

Torralba è un comune della provincia di Sassari in Sardegna, famoso per essere la custode di uno dei tesori archeologici più importanti dell'isola: il nuraghe Santu Antine.

La storia di Torralba affonda le radici nella notte dei tempi, quando la civiltà nuragica fiorì in questo angolo di Sardegna. Il territorio è dominato dalla maestosa presenza del nuraghe Santu Antine, conosciuto anche come "sa domo de su re" (la casa del re), una delle strutture nuragiche più imponenti e meglio conservate dell'intera isola. Questo complesso monumentale, costruito intorno al XV secolo a.C., rappresenta l'apogeo dell'architettura nuragica e testimonia l'esistenza di una società evoluta e organizzata.

Il nuraghe Santu Antine si erge nella fertile piana di Cabu Abbas, epicentro della "Valle dei Nuraghi", dove si contano oltre 30 strutture nuragiche. Questo dato sottolinea l'importanza strategica del territorio già in epoca protostorica, quando rappresentava un punto nevralgico per il controllo della regione storica del Meilogu.

Le prime menzioni documentate del centro abitato risalgono al 1064-65, quando Torralba apparteneva alla curatoria del Meilogu, nell'ambito del Giudicato di Torres. Durante il periodo medievale, il paese si sviluppò intorno alla chiesa di Santa Maria, e dopo la caduta del giudicato nel 1259, seguì le complesse vicende politiche della Sardegna medievale. Nel 1615 fu edificata la parrocchiale di San Pietro, in stile gotico-rinascimentale, che sostituì l'antica chiesa e testimonia la continuità dell'insediamento.

Il complesso nuragico di Santu Antine costituisce oggi uno dei siti archeologici più significativi della Sardegna. La struttura trilobata del nuraghe, con la sua torre centrale alta 17 metri, rappresenta un capolavoro dell'ingegneria nuragica. Il villaggio che si estende ai suoi piedi ha restituito testimonianze di continuità insediativa dall'età del ferro all'epoca romana e medievale. Le ricerche archeologiche hanno documentato come le capanne nuragiche furono modificate in età romana già dal II secolo a.C., con l'impianto di una villa rustica che testimonia la trasformazione del sito attraverso le diverse dominazioni.

Oggi Torralba è conosciuta per il suo straordinario patrimonio archeologico. Il Museo della Valle dei Nuraghi conserva e valorizza i reperti del territorio, mentre il nuraghe Santu Antine è stato proposto all'UNESCO come possibile Patrimonio dell'Umanità. La piccola comunità, situata a 437 metri sul livello del mare, continua a essere custode di questo eccezionale patrimonio storico-archeologico, rappresentando un ponte ideale tra il glorioso passato nuragico e il presente, in un territorio che ha saputo mantenere intatta la sua identità attraverso i millenni.